Assicurazioni

Rc Auto: polizze troppo care secondo l’Antitrust

Rc auto

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Secondo l’autorevole ente, il mercato delle assicurazioni ha bisogno di essere urgentemente riformato per contrastare l’alto costo delle polizze.

prezzi delle assicurazioni automobilistiche italiane sono troppo alte rispetto alla media europea, ed è per questo motivo che risulta necessario un intervento immediato delle istituzioni per risolvere la questione.

L’analisi che delinea l’attuale situazione delle polizze Rc auto in Italia viene descritta nella relazione annuale al Parlamento  stilata dall’Antitrust dove viene ribadito che: “ormai è necessario un intervento di riforma nel mercato delle polizze per la responsabilità civile derivante dalla circolazione di auto e moto”.

L’autorevole ente ha inoltre specificato che in Italia “i prezzi pagati dai consumatori sono tra i più alti d’Europa e la mobilità degli assicurati da una compagnia all’altra è molto bassa”.

Quello delle assicurazioni è uno dei settori che figureranno nella segnalazione per la formazione della legge annuale sulla concorrenza, che verrà definita a breve dall’antitrust. Questa segnalazione per la legge annuale si accinge ad evidenziare che nel campo assicurativo, il quadro normativo ostacola la concorrenza basata sui meriti, mentre favorisce le rendite di posizione.

Fonte : Mototri,it

Rc auto

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Si fermano le stangate per i neopatentati

I giovani freschi di patente possono tirare un sospiro di sollievo: il costo per assicurare la propria vettura è in calo. La tendenza emerge analizzando i dati di un’indagine svolta dal sito facile.it, uno dei comparatori di polizze privati, che ha analizzato l’andamento dei premi di tre profili di automobilisti in otto città italiane: Milano, Verona, Bologna, Torino, Napoli, Firenze, Roma e Palermo. Continua la lettura

Ania – In Italia il record mondiale delle scatole nere

Ania -  In Italia il record mondiale delle scatole nere

Ania – In Italia il record mondiale delle scatole nere

Diffidenza e perplessità sulla privacy, evidentemente, arrivano fino a un certo punto. O forse, a fare breccia tra gli automobilisti nostrani sono gli “sconti”, veri o presunti, che promettono di contenere i premi Rc auto, tra i più alti d’Europa. Sia come sia, in Italia le scatole nererisultano essere in costante crescita. Al punto che un’indagine dell’Ania proietta il nostro Paese direttamente al vertice della classifica mondiale delle black box.

Il record. Il dato, emerso stamane a un evento ad hoc tenuto a Roma dall’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici, è contenuto in un dossier a cura di Riccardo Sabbatino, presentato – tra gli altri- da Dario Focarelli, direttore generale dell’Ania, e da Vittorio Verdone, direttore centrale auto. I numeri del documento parlano di oltre due milioni di scatole nere installate sui veicoli italiani a fine 2013, pari a circa il 6% del parco assicurato totale: quasi il doppio rispetto agli 1,2 milioni del 2012. A livello assoluto, la cifra rimane contenuta, ma è il confronto con l’estero a far emergere le sorprese: “Ci sono più black box nel nostro Paese che in Gran Bretagna o in Usa”, rivela Ania, secondo cui, già nel 2012, la penetrazione delle scatole nere sul totale delle auto italiane circolanti era del 3,5%, mentre la Gran Bretagna si fermava all’1% e gli States non arrivavano all’1,5. Continua la lettura

Assicurazioni – In aumento le coperture aggiuntive

Assicurazione auto

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Un dato che deve far riflettere: in un periodo come questo, di grande incertezza per il futuro, sempre più italiani scelgono di cautelarsi contro i rischi derivanti dalla circolazione, scegliendo coperture in più rispetto alla semplice Rc auto. Lo sostiene il sito facile.it, uno dei comparatori di polizze privati, che ha preso in esame circa un milione di preventivi giunti negli ultimi due mesi. Dall’indagine emerge un ritratto dell’automobilista italiano più timoroso e, per questo, alla ricerca di maggiori protezioni contro gli imprevisti.

La paura fa 50. Quali sono le garanzie accessorie più richieste? Senza dubbio la “infortuni conducente” scelta da quasi la metà degli automobilisti (il 47,4%) perché, è bene chiarire una cosa che molti dimenticano, in caso d’incidente con colpa l’assicurazione non tutela il guidatore. Al secondo posto delle preferenze c’è l’assistenza stradale con il 41,1% delle preferenze e al terzo posto la tutela legale con 29,8%. Il campione analizzato, inoltre, mostra come gli automobilisti desiderosi di maggior protezione siano in Lombardia, Trentino Alto Adige e Liguri,a mentre quelli che ancora cercano polizze nude e crude sono in Puglia, Calabria e Campania:, non a caso tre regioni in cui il costo della Rc auto è a livelli tali da non permettere di spendere di più.

Fonte Quattroruote.it

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Liberalizzazione: il mercato assicurativo italiano apre le porte alle compagnie estere

mercato assicurativo

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Sino a qualche tempo fa il mercato assicurativo italiano viveva una situazione di vero e proprio stallo. I prezzi ormai erano arrivati alle stelle e non c’era alcun sintomo di un possibile miglioramento, il caos e la mancanza di trasparenza regnavano sovrane e le truffe alle assicurazioni erano all’ordine del giorno.

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La situazione poteva dirsi ormai insostenibile, ma per fortuna il governo ha reso possibile un cambiamento eccezionale che ha finalmente dato nuova vita al mercato assicurativo italiano.Finalmente la globalizzazione ha fatto la sua comparsa infatti anche in questo ambito, una globalizzazione che ha portato ad una maggiore libertà di mercato. Continua la lettura