Cosa si intende per fringe benefit?

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Il legislatore definisce tali tutti quei “valori” scaturenti dal rapporto di lavoro, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali. Tuttavia, per alcune tipologie di benefit e, segnatamente, per quelle indicate al comma 4 dell’articolo 51 del TUIR, a tale principio generale si sostituisce un criterio forfetario, determinato dal legislatore in via presuntiva. L’ipotesi di concessione in uso promiscuo al dipendente o al collaboratore coordinato dell’autovettura aziendale rientra in quest’ultima fattispecie. In particolare per gli autoveicoli, i motocicli e i ciclomotori concessi in uso promiscuo, si assume il 30% dell’importo corrispondente a una percorrenza convenzionale di 15 mila chilometri, calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali de l’Automobile Club d’Italia.

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