Richiedi preventivo gratuito

Multa via email? Perchè no!?

Novità nel campo multe: chi ha un indirizzo di posta elettronica certificata, potrà riceverle per email Facciamo il punto della situazione: al giorno d’oggi, nel momento in cui ci viene fatta una multa ed essa non è una multa notificata

Pubblicato il 23 gennaio, 2018

Novità nel campo multe: chi ha un indirizzo di posta elettronica certificata, potrà riceverle per email

Facciamo il punto della situazione: al giorno d’oggi, nel momento in cui ci viene fatta una multa ed essa non è una multa notificata sul posto, ci viene inviata in forma di raccomandata. Le spese di spedizione però, sono a carico nostro. Insomma, ad oggi, le multe crescono sempre più a causa dei costi di spedizione.. (per non parlare di raccomandate perdute, mai arrivate, mai lette e mai viste!) ma non sarà più così!

Un nuovo decreto è stato approvato (approvato in realtà già cinque anni fa, ma messo in pratica solo adesso). Potremmo ora ricevere la nostra multa via email, essa arriverà direttamente nella nostra casella di Posta Elettronica Certificata (Pec) e non dovremo pagare alcun surplus, poiché la multa arriverà in formato digitale.

Insomma, nel momento in cui la Polizia fermerà un automobilista che ha violato il codice della strada, essa chiederà all’automobilista se possiede un indirizzo di posta elettronica certificata. Se la risposta sarà affermativa, la multa verrà inviata a quell’indirizzo. In caso di risposta negativa, la multa verrà inviata tramite la solita raccomandata.

Sorge immediatamente un dubbio nella mente dell’automobilista.. se l’automobilista non legge l’email, può in qualche modo essere giustificato, può in qualche modo ‘farla franca’? NO! L’email, dal momento in cui risulta consegnata, è valida anche se l’automobilista non l’ha aperta e non ha letto il testo. Dunque iniziamo dal controllare il nostro indirizzo di posta certificata, se lo abbiamo. Se non lo possediamo, pensiamo a procuracene uno, per usufruire di questa novità e di questo cambiamento che sicuramente risparmierà parecchi fastidi quotidiani.

Di certo non vi arriverà per posta un invito a cena, ma se la multa l’avete presa, guardate almeno il lato positivo: risparmiate sui costi di spedizione!

 

Edit by Karina G.

Potrebbero interessarti
anche questi articoli

Autostrade per l'Italia: Continua il caso Tutor

Autostrade per l’Italia: Tutor, se ne parla ancora!

Autostrade per l’Italia: Novità sul caso ‘Tutor’ che si trascina ormai da anni, arriva una nuova sentenza dal tribunale. Un caso che seguiamo da tempo Autostrade per l’Italia – Si parla di tutor ancora una volta. La storia è iniziata

Pubblicato il 15 gennaio, 2019

Legge Bilancio 2019: controversie, domande e chiarimenti

Legge Bilancio 2019 – Ibride ed elettriche nelle Ztl? Nelle aree pedonali? Facciamo un po’ di chiarezza Legge Bilancio, per chi? Come? La legge Bilancio 2019 stabilisce che le auto ibride ed elettriche possono entrare nelle zone Ztl. Partono subito

Pubblicato il 15 gennaio, 2019
Si parla ancora di Tutor: nove apparecchi vengono riattivati

Si parla ancora di Tutor: nove apparecchi vengono riattivati

 Una vicenda che va avanti da molto e che andrà avanti ancora per almeno altrettanto tempo.. perché? Un caso apparentemente infinito Ne avevamo già parlato, ci ritroviamo ancora a parlarne: il 10 aprile 2018 il tribunale dava ragione all’azienda toscana.

Pubblicato il 18 dicembre, 2018
BOLLO 2019 - SCADENZE, CALCOLO E METODI DI PAGAMENTO

BOLLO 2019

BOLLO 2019 – SCADENZE, CALCOLO E METODI DI PAGAMENTO Alle soglie del 2019 vedremo come funziona il calcolo del Bollo, come poterlo calcolare online in base ai kw, o cavalli fiscali, e alla classe ambientale. La tassa, meglio conosciuta come

Pubblicato il 12 dicembre, 2018