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Ancora Dieselgate: sta volta si parla di Porsche

Un arresto per la vicenda delle emissioni, vari sospettati, alcune indiscrezioni sul possibile nome Dieselgate Porsche – È stato disposto un fermo per un alto dirigente della Porsche da parte della procura di Stoccarda. Si parla ancora del caso delle

Pubblicato il 27 aprile, 2018

Un arresto per la vicenda delle emissioni, vari sospettati, alcune indiscrezioni sul possibile nome

Dieselgate Porsche – È stato disposto un fermo per un alto dirigente della Porsche da parte della procura di Stoccarda. Si parla ancora del caso delle emissioni. A quanto sembra, l’alto dirigente è tenuto in custodia, perché si teme che possa scappare e fuggire all’estero. Il nome, che non è stato ufficializzato dalla Porche, ma che sembra trapelare dai media tedeschi è quello di Joerg Kerner, responsabile dei motori, entrato ben quattordici anni fa nel gruppo Volkswagen, iniziando da Audi dove ha da subito iniziato a lavorare con i motori e con i software che li gestiscono.

Gli inquirenti sono dunque a lavoro per cercare di capire possibili interazioni con lo scandalo Dieselgate (scandalo sulle emissioni inquinanti truccate) della Porsche. Mercoledì scorso, sono state fatte a quanto pare, delle perquisizioni in dieci sedi della Porsche, in Baviera e a Baden-Wurttemberg. Si cercavano delle prove per mettere in stato di fermo tre sospettati, tre personaggi di alto livello (tra i quali una persona non più impiegata nella Porsche, un manager ed un membro del consiglio di amministrazione). Le loro accuse sono quelle di truffa e pubblicità ingannevole. Sembra quindi che le perquisizioni abbiano comunque portato i loro frutti, dato che Kerner ora è sotto i riflettori.

Lo scandalo iniziato ormai tanti anni fa, dunque, non sembra volersi fermare. Ne abbiamo già parlato in precedenza, ne stiamo parlando ora e vista la situazione invischiata e piena di nodi irrisolti, probabilmente ne parleremo ancora. Per ora, attendiamo gli sviluppi e le novità. Sta volta è la Porsche ad essere sotto la lente d’ingrandimento. Cosa ne verrà fuori?

Una risposta ad ogni domanda

Karina G.

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