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Mezzi pubblici gratuiti in Germania?

Mezzi pubblici gratuiti in via sperimentale: il governo tedesco ci sta pensando! Mezzi pubblici gratuiti – Esistono al giorno d’oggi in Europa delle leggi che tentano di regolare l’inquinamento atmosferico nelle città. Secondo le previsioni attuali, sono venti le città

Pubblicato il 19 febbraio, 2018

Mezzi pubblici gratuiti in via sperimentale: il governo tedesco ci sta pensando!

Mezzi pubblici gratuiti – Esistono al giorno d’oggi in Europa delle leggi che tentano di regolare l’inquinamento atmosferico nelle città. Secondo le previsioni attuali, sono venti le città tedesche che nei prossimi due anni dovrebbero superare i limiti di biossido di azoto e polveri sottili prescritti dalle suddette leggi.

È probabile infatti, che la commissione europea decida di denunciare la Germania e di infliggerle una multa salata. A rischio di multa vi sono anche altri paesi europei (come anche l’Italia), ma la Germania tenta un modo per uscirne: i comuni tedeschi infatti stanno pensando di abolire i biglietti per autobus, tram e metro. I mezzi pubblici gratuiti verrebbero in teoria testati già entro la fine dell’anno corrente in alcune città quali Bonn, Essen, Herrenberg, Mannheim e Reutlingen.

Polemiche avanzate immediatamente dai quotidiani in Germania: da dove si prenderanno i miliardi necessari? Servirà di certo più personale, più carrozze, forse più linee! Il prezzo stimato per coprire il ‘buco’ dei biglietti gratuiti è di circa 13 miliardi di euro l’anno e i tedeschi si allarmano. Ovviamente, da considerare il fatto che l’iniziativa è di certo ottima, l’idea è interessante, ma i dubbi e le polemiche sono altrettanto comprensibili.

Si parla di miliardi, si parla di cambiamenti radicali. Da non dimenticare però che in totale, in Europa, sono 350.000 i decessi prematuri dovuti allo smog. Si parla di vite umane ed in tal caso credo che ogni tipo di iniziativa, dall’abolizione del biglietto, allo sviluppo del car sharing, rappresenti la possibilità di cambiare lo stato attuale e soprattutto tragico delle cose. In questo momento, credo che tentare, seppur rischiando, sia l’unica via.

Una risposta ad ogni domanda

Karina G.

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