Richiedi preventivo gratuito

Allergie primaverili: l’auto è un covo di polveri.

Difendersi alla guida, si può? Scopri come. Allergie primaverili – In primavera, si sa, si spalancano le finestre e l’aria fresca al mattino e alla sera non è più pungente come nella stagione invernale: è tutto più piacevole se non

Pubblicato il 19 aprile, 2018

Difendersi alla guida, si può? Scopri come.

Allergie primaverili – In primavera, si sa, si spalancano le finestre e l’aria fresca al mattino e alla sera non è più pungente come nella stagione invernale: è tutto più piacevole se non fosse che il bel tempo porta con sé pollini e polveri che mettono letteralmente ko le persone più sensibili. Le allergie sono un fenomeno corollario della stagione primaverile e solo chi ne è vittima sa a cosa va incontro, tra disagi e alterazioni umorali, oltre che fisiche naturalmente; in pochi però focalizzano come alla guida il tutto si amplifichi.

Tra gli effetti più comuni delle allergie, infatti, si segnalano gli starnuti che costringono inevitabilmente a far chiudere gli occhi: ne deriva che un autista alla guida della propria vettura, possa essere inficiato da tale fenomeno che ne limita, sebbene solo per qualche secondo, la normale risposta dei sensi, della vista in primis. Da qui emerge una riflessione che porta a considerare le allergie come un deterrente alla guida giacchè distrae, riduce i riflessi e predispone il driver e i passeggeri a un livello di sicurezza inferiore.

A restituire la dimensione del problema sono i numeri: si stima infatti che solo in Italia sia il 20% della popolazione a soffrirne e che tale percentuale sia in crescita, come dimostrano i dati degli ultimi anni. Per chi non avesse ancora verificato la propria condizione, è possibile accedere a una facile ed immediata analisi: si chiama “prick test” e coincide nell’applicazione su esigui graffi superficiali di quantità minime di sostante statisticamente causa di rinite allergica et similia.

Qualora risultasse positivo, è importante affiancare ad una cura specifica attenzioni da dedicare tanto alla casa quanto alla propria automobile, sintetizzabili nei seguenti step: controllare e sostituire i filtri dei climatizzatori e delle bocchette relative giacché su di essi si collocano i microrganismi e le polveri più sottili; pulire meticolosamente almeno ogni quindici giorni gli ambienti vissuti nel quotidiano, compreso l’abitacolo e i sedili della propria vettura specie se si possiede un animale domestico, con aspirapolvere e panno umido sulle superfici; non sostare nell’immediato intorno di spazi presso i quali è stata tagliata l’erba e procedere con docce, igienizzanti, ogni qual volta si vive un viaggio più o meno lungo.

Una risposta ad ogni domanda

Stella S.

Potrebbero interessarti
anche questi articoli

Noleggio Lungo Termine N1

Noleggio Lungo Termine N1

Perché il noleggio lungo termine N1  di un veicolo ?  perché sono detraibili al 100 % Lista Aggiornata a Gennaio 2020 Alfa Romeo new  ALFA ROMEO STELVIO N1 Citroen CITROEN C3 AIRCROSS N1 CITROEN C4 CACTUS N1 CITROEN C5 AIRCROSS N1

Pubblicato il 19 luglio, 2020
Audi 2020

Audi 2020 – Due novità e tante conferme

La casa Bavarese aggiorna il suo book di proposte con Audi 2020 Audi traccia la strada per il nuovo anno con l’annuncio di soluzioni dedicate alla mobilità e alle tecnologie di nuova generazione. Le novità più importanti della casa trapelano

Pubblicato il 21 marzo, 2020
Auto Autocarro N1

Auto Autocarro N1 – Elenco Detraibili al 100 %

Auto Autocarro N1 – il sogno diventa realtà, grazie alla detrazione totale Chi ha un’attività in proprio e sta pensando di cambiare l’automobile, non può non aver pensato ad immatricolarla come auto autocarro N1, i vantaggi sono enormi ovviamente ci

Pubblicato il 3 marzo, 2020
Be Free Pro Plus

Be Free Pro Plus – Aziendale con recesso anticipato senza penali

Scopri il noleggio aziendale be free pro plus, flessibile con recesso anticipato senza penali.  Incertezza nel lavoro, appalti di breve durata, specialmente nel noleggio a lungo termine, dove la durata non coincide con le nostre esigenze, la flessibilità aiuta a

Pubblicato il 2 marzo, 2020