Richiedi preventivo gratuito

Autostrade per l’Italia: Tutor, se ne parla ancora!

Autostrade per l’Italia: Novità sul caso ‘Tutor’ che si trascina ormai da anni, arriva una nuova sentenza dal tribunale. Un caso che seguiamo da tempo Autostrade per l’Italia – Si parla di tutor ancora una volta. La storia è iniziata

Pubblicato il 15 gennaio, 2019

Autostrade per l’Italia: Novità sul caso ‘Tutor’ che si trascina ormai da anni, arriva una nuova sentenza dal tribunale.

Un caso che seguiamo da tempo

Autostrade per l’Italia – Si parla di tutor ancora una volta. La storia è iniziata ben dodici anni fa, ma ancora oggi il caso è aperto, ancora oggi giungono a noi notizie di nuove sentenze e nuovi risvolti. Si parla dunque del caso di Autostrade per l’Italia: il brevetto del sistema dei tutor è stato contraffatto ai danni della piccola azienda toscana, la Craft. Questo è ormai divenuto un dato di fatto il 10 aprile del 2018, quando la Corte d’Appello di Roma ha emesso la sentenza. Quali sono ora le novità? Perché torniamo a parlarne?

‘Autostrade per l’Italia non è proprietaria del software’

Il 4 gennaio 2019 il Tribunale delle Imprese di Roma ha emesso questa sentenza. Autostrade aveva infatti cercato di far causa alla società fiorentina e al suo proprietario, cercava di disconoscere il suo diritto ad ottenere i pagamenti per l’utilizzo dei sistemi Tutor: questa richiesta non è stata accettata. Nonostante tutte queste evoluzioni, Autostrade per l’Italia non intende mollare la presa e valuta l’impugnazione della sentenza. Questa scelta aprirebbe un nuovo squarcio sulla questione e il processo potrebbe prendere nuovamente una strada diversa ed inedita.

Intanto i SICVe PM continuano a funzionare

A detta di Autostrade, i SICVe PM sono un’evoluzione dei Tutor, dunque non rientrano nella questione. Iniziano ad essere infatti sempre più presenti sui tratti autostradali e da questo sistema, attualmente, sono controllati 31 tratti per complessivi 290 km circa. C’è chi si lamenta del fatto che nonostante tutte queste sentenze, Autostrade continua a non sembrare decisa a pagare, c’è chi afferma che la cosa più importante, è l’incolumità degli automobilisti.. e voi, cosa ne pensate?

Una risposta ad ogni domanda

Karina G.

Potrebbero interessarti
anche questi articoli

Fiat Centoventi: Tante idee innovative che aumentano il benessere dei passeggeri!

Fiat Centoventi: Un elettrica dalle infinite soluzioni Un prototipo per la Panda Debutta al Salone di Ginevra 2019 un nuovo prototipo di citycar a cinque porte targato Fiat, ovvero la Fiat Centoventi che celebra, appunto, i 120 anni di produzione

Pubblicato il 12 marzo, 2019
piattaforma sulle batterie UE

UE: Nasce una piattaforma sulle batterie

Accumulatori, o batterie: come l’Europa cerca di consolidare questo settore in così forte espansione. L’Europa cerca di non rimanere indietro Al giorno d’oggi le batterie, o gli accumulatori rappresentano un settore fondamentale. Sono infatti l’elemento cruciale della corsa per le

Pubblicato il 4 marzo, 2019

Legge Bilancio 2019: controversie, domande e chiarimenti

Legge Bilancio 2019 – Ibride ed elettriche nelle Ztl? Nelle aree pedonali? Facciamo un po’ di chiarezza Legge Bilancio, per chi? Come? La legge Bilancio 2019 stabilisce che le auto ibride ed elettriche possono entrare nelle zone Ztl. Partono subito

Pubblicato il 15 gennaio, 2019
Si parla ancora di Tutor: nove apparecchi vengono riattivati

Si parla ancora di Tutor: nove apparecchi vengono riattivati

 Una vicenda che va avanti da molto e che andrà avanti ancora per almeno altrettanto tempo.. perché? Un caso apparentemente infinito Ne avevamo già parlato, ci ritroviamo ancora a parlarne: il 10 aprile 2018 il tribunale dava ragione all’azienda toscana.

Pubblicato il 18 dicembre, 2018