Richiedi preventivo gratuito

Chiamata d’emergenza obbligatoria

Da marzo 2018, maggiore sicurezza sulle strade grazie all’eCall obbligatorio. In caso di incidente, soccorsi tempestivi e riduzione di vittime. Chiamata d’emergenza obbligatoria –  Nel 2018, per gli automobilistici, la primavera arriva con un “obbligo” che fa rima con sicurezza.

Pubblicato il 17 gennaio, 2018

Da marzo 2018, maggiore sicurezza sulle strade grazie all’eCall obbligatorio.

In caso di incidente, soccorsi tempestivi e riduzione di vittime.

Chiamata d’emergenza obbligatoria –  Nel 2018, per gli automobilistici, la primavera arriva con un “obbligo” che fa rima con sicurezza. Dal 31 marzo su tutto il territorio europeo i proprietari di autovetture e veicoli commerciali leggeri di nuova omologazione sono chiamati a montare a bordo l’ “eCall”: il sistema brevettato nato per garantire una chiamata d’emergenza automatica.

In caso d’incidente, nello specifico, il numero significativo di sensori collocati ad hoc lungo il veicolo, che registrano variazioni quali l’attivazione degli airbag, attivano automaticamente il dispositivo di chiamata d’emergenza: avviando una chiamata al numero telefonico 112, fornisce ai soccorritori informazioni utili quali la posizione della vettura, la tipologia del carburante, la direzione del viaggio, il numero dei passeggeri a bordo, il corretto funzionamento degli airbag, la condizione degli occupanti, la salute del driver etc.

Il sistema, in alternativa, può essere attivato manualmente grazie alla presenza di un tasto che molti costruttori dei modelli del sistema hanno scelto d’integrare. Alla base di tale tecnologia, risiedono analisi e studi approfonditi iniziati sin dal 2013 e proseguiti per oltre cinque anni; nel 2015, la votazione del Parlamento Europeo ha mostrato, e confermato, il credo della Commissione Europea, intenzionata a promuovere quanto un piccolo equipaggiamento così fatto possa fare la differenza nel preservare la sicurezza e la vita dei passeggeri nell’abitacolo.

Si stima infatti che grazie a tale dispositivo possano essere salvate fino a 2.500 vite all’anno!

Il risultato, verificato tramite test accurati, è quantificabile nell’accelerazione dei tempi di intervento in maniera significativa, ridotti fino al 40% in città e al 50% lungo le arterie esterne. Il tutto nel rispetto della privacy (il sistema non dovrà tracciare e inviare i dati raccolti se non avviene l’incidente) e alla luce di un investimento economico irrisorio iniziale, pari a un centinaio d’euro.

Una risposta ad ogni domanda

Stella S.

Potrebbero interessarti
anche questi articoli

Duro e puro Land Rover Defender

News – Duro e puro Land Rover Defender

Torna Land Rover Defender, il Suv che è entrato nel cuore di molti automobilisti, a partire dal 1948, data della sua comparsa. Prodotta sino al 2016, ha toccato quota due milioni di auto vendute ed è pronta a tornare ad

Pubblicato il 5 dicembre, 2019
La Baby Crossover targata Skoda è Kamiq

La Baby Crossover targata Skoda è Kamiq

Skoda Kamiq, la nuova baby crossover di Skoda, debutta con un look tutto nuovo e si aggiunge agli ultimi modelli della casa: Kodiaq, Karoq e Scala. Da quest’ultima, riprende meccanica e misure, essendo anch’essa a trazione anteriore ed avendo una

Pubblicato il 27 novembre, 2019
Eletric Intelligence Mercedes Eqc

Eletric Intelligence Mercedes presenta EQC

Mercedes EQC, arriva la prima SUV completamente elettrica della casa tedesca, targata EQ (‘Eletric Intelligence’) nuovo brand che ha debuttato per la prima volta al Salone di Parigi 2016. La nuova EQC dispone di due motori elettrici asincroni con una

Pubblicato il 22 novembre, 2019
Auto Elettriche

Auto elettriche a noleggio lungo termine

Guidare una vettura elettrica, soprattutto in una grande città, può rivelarsi una delle soluzioni migliori sia sotto il profilo economico che per il risvolto ecologico. Il noleggio a lungo termine di auto elettriche vi offre la possibilità di guidare il

Pubblicato il 15 novembre, 2019