Richiedi preventivo gratuito

Rapporto Istat: spostamenti e nuove mobilità degli italiani

Uno sguardo ai dati del 2017, la fotografia di un’Italia pendolare, novità e cambiamenti ‘Spostamenti quotidiani e nuove forme di mobilità’ questo il titolo dell’ultimo rapporto Istat. Un rapporto che ci regala l’immagine precisa di un’Italia in continuo movimento. 30

Pubblicato il 4 dicembre, 2018

Uno sguardo ai dati del 2017, la fotografia di un’Italia pendolare, novità e cambiamenti

‘Spostamenti quotidiani e nuove forme di mobilità’

questo il titolo dell’ultimo rapporto Istat. Un rapporto che ci regala l’immagine precisa di un’Italia in continuo movimento. 30 milioni di persone infatti, ogni giorno si spostano per raggiungere il lavoro, la scuola, o l’università. La ricerca si è concentrata sulla modalità di spostamento degli italiani, sui tempi e sul confronto dei dati raccolti con quelli degli anni passati.

Un’occhiata alle percentuali

Il 17,4% delle persone che quotidianamente intraprende lo spostamento, lo fa a piedi. Il restante 81,6% utilizza invece i più svariati mezzi di trasporto. Il mezzo che si trova in cima alla lista per l’utilizzo è l’automobile, la maggior parte delle persone sceglie dunque la macchina per spostarsi, chi come conducente e pochi altri come passeggeri. A seguire abbiamo in ordine di utilizzo: tram, bus, pullman, corriera, treno, bici, metropolitana, scooter o moto, bus aziendali o scolastici. Per quanti riguarda le tempistiche, sono in calo secondo i valori, gli spostamenti di breve durata, mentre aumentano quelli con durata variabile (e quelli con la durata compresa fra 15  e 30 minuti). L’Istat effettua un confronto fra 2007 e 2017: non si notano grandi differenze nelle scelte di spostamento, in calo, anche se di poco, solamente l’uso dei mezzi privati.

Rapporto Istat: spostamenti e nuove mobilità degli italiani

E la mobilità alternativa?

Esistono ad oggi modalità di car pooling e car sharing che iniziano a crescere. Una nuova fetta della popolazione condivide un viaggio almeno una volta a settimana, mentre 1,2 milioni di italiani ha utilizzato almeno una volta nell’arco di un anno un mezzo condiviso. L’avvicinamento a tali nuove modalità di spostamento è più diffuso fra i giovani, fra gli studenti e fra persone con titolo di studio alto. Una fotografia chiara di un’Italia che si sposta, una speranza di miglioramento sempre viva.

Una risposta ad ogni domanda

Karina G.

Potrebbero interessarti
anche questi articoli

Noleggio Lungo Termine N1

Noleggio Lungo Termine N1

Perché il noleggio lungo termine N1  di un veicolo ?  perché sono detraibili al 100 % Lista Aggiornata a Gennaio 2020 Alfa Romeo new  ALFA ROMEO STELVIO N1 Citroen CITROEN C3 AIRCROSS N1 CITROEN C4 CACTUS N1 CITROEN C5 AIRCROSS N1

Pubblicato il 19 luglio, 2020
Audi 2020

Audi 2020 – Due novità e tante conferme

La casa Bavarese aggiorna il suo book di proposte con Audi 2020 Audi traccia la strada per il nuovo anno con l’annuncio di soluzioni dedicate alla mobilità e alle tecnologie di nuova generazione. Le novità più importanti della casa trapelano

Pubblicato il 21 marzo, 2020
Auto Autocarro N1

Auto Autocarro N1 – Elenco Detraibili al 100 %

Auto Autocarro N1 – il sogno diventa realtà, grazie alla detrazione totale Chi ha un’attività in proprio e sta pensando di cambiare l’automobile, non può non aver pensato ad immatricolarla come auto autocarro N1, i vantaggi sono enormi ovviamente ci

Pubblicato il 3 marzo, 2020
Be Free Pro Plus

Be Free Pro Plus – Aziendale con recesso anticipato senza penali

Scopri il noleggio aziendale be free pro plus, flessibile con recesso anticipato senza penali.  Incertezza nel lavoro, appalti di breve durata, specialmente nel noleggio a lungo termine, dove la durata non coincide con le nostre esigenze, la flessibilità aiuta a

Pubblicato il 2 marzo, 2020