Richiedi preventivo gratuito

Se non ricordi l’autista, il verbale è out!

Accertare l’infrazione è una questione di memoria. Novità ufficiali nell’ambito del Codice della strada: per chiunque si trovasse a vivere in prima persona o a testimoniare un’infrazione o un incidente, è fondamentale dichiarare gli estremi dell’autista nell’esatto momento in cui

Pubblicato il 30 aprile, 2018

Accertare l’infrazione è una questione di memoria.

Novità ufficiali nell’ambito del Codice della strada: per chiunque si trovasse a vivere in prima persona o a testimoniare un’infrazione o un incidente, è fondamentale dichiarare gli estremi dell’autista nell’esatto momento in cui viene depositata la stessa infrazione. In definitiva, la Corte di Cassazione ha sancito, attraverso l’ordinanza n. 9555 del 2018, che il verbale debba essere correlato di tutte le informazioni utili a ricostruire il fatto e non è ammesso, ai fini dell’accertamento, l’integrazione di quelle in un tempo successivo.

Statisticamente, infatti, è stato verificato che i verbali riportino la carenza descrittiva di chi guidava la vettura fornendo così margini d’incertezza alla ricostruzione effettiva di quanto accaduto ed inficiando così l’esito del processo. In precedenza a tale rettifica, infatti, la normativa relativa alla notifica dei verbali consentiva la possibilità di rettificare e integrare la deposizione rilasciata entro 150 giorni.

In seguito, tali termini si sono ridotti del quasi 50%, esprimendosi nei 90 effettivi ed evidenziando a mano a mano quanto i tempi previsti si siano sempre più accorciati e lasciando nelle mani del giudice la valutazione di ogni caso tenendo conto non solo della qualità della deposizione ossia della ricchezza di dettagli e informazioni relative ma delle tempistiche entro le quali è stata fatta. Se ne deduce che esiti positivi, ossia a vantaggio di chi ha fatto la deposizione, siano dovuti non al fornire di alibi, giustificazioni e critiche nei confronti dell’”altro”, coinvolto nell’accaduto ma alla restituzione dei dati utili a ricostruire dinamiche e comportamenti, quali la patente del conducente e le caratteristiche dell’automobile, in termini di precisione e immediatezza rispettando cioè questioni connesse allo spazio e al tempo, e che favoriscono l’idoneità di chi è chiamato ad esprimere responsabilmente e imparzialmente il proprio giudizio.

Una risposta ad ogni domanda

Stella S.

Potrebbero interessarti
anche questi articoli

Noleggio Lungo Termine ad Aosta: Una formula completa!

Noleggio Lungo Termine ad Aosta: Una formula completa!

 Se non volete sobbarcarvi il peso di onerosi finanzianti per l‘acquisto di una nuova vettura scegliete di affidarvi al Noleggio Lungo Termine ad Aosta che grazie ad un canone mensile fisso “All Inclusive” vi farà risparmiare tempo e denaro.

Pubblicato il 17 maggio, 2019
Noleggio Lungo Termine a Terni: Anche per Privati!

Noleggio Lungo Termine a Terni: Anche per Privati!

 Il Noleggio Lungo Termine a Terni rappresenta una rivoluzione nella gestione dell’automobile ed è rivolta a clienti privati, liberi professionisti e aziende. Un impegno economico leggero che vi farà permetterà di essere al volante di una vettura ancora da

Pubblicato il 17 maggio, 2019
Noleggio Lungo Termine a Perugia: Quello che aspettavi!

Noleggio Lungo Termine a Perugia: Quello che aspettavi!

Il noleggio lungo termine a Perugia rappresenta una valida soluzione ai problemi di mobilità di qualunque natura. La formula prevede la possibilità di possedere un veicolo versando solo un canone mensile fisso. Cosa si intende per noleggio auto a lungo termine? Quando si

Pubblicato il 17 maggio, 2019
Novità nell’ambito del noleggio a lungo termine: IL NOLEGGIO CHIARO

Novità nell’ambito del noleggio a lungo termine: IL NOLEGGIO CHIARO

Ecco come acquistare il veicolo alle fine del proprio contratto Per privati e liberi professionisti Il noleggio chiaro è una nuova formula di noleggio a lungo termine. Moltissime persone fino ad oggi hanno esitato ed esitano ad avvicinarsi al noleggio

Pubblicato il 8 maggio, 2019