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Moneta elettronica per pagare il carburante? Perplessità e dubbi

Fattura elettronica per professionisti ed aziende Moneta elettronica – Dal primo luglio 2018, entreranno in vigore nuove leggi, nuove norme che prevedono l’obbligo per i professionisti e per le aziende di pagare i carburanti e gli olii combustibili con moneta

Pubblicato il 27 marzo, 2018

Fattura elettronica per professionisti ed aziende

Moneta elettronica – Dal primo luglio 2018, entreranno in vigore nuove leggi, nuove norme che prevedono l’obbligo per i professionisti e per le aziende di pagare i carburanti e gli olii combustibili con moneta elettronica. Da queste norme sono espressamente esentati i privati. Dunque, in molti dovranno salutare i timbri sulle carte carburante. Carte prepagate, carte di credito, solo i pagamenti elettronici saranno ammessi. Questa legge è stata messa a punto anche per aggirare le molte truffe (facilitate dall’uso di carte carburante e dai relativi timbri).

Sono nati, però, moltissimi dubbi e molte domande e perplessità si aggirano attorno alla questione trattata. A quanto pare, le leggi sono state esplicate in maniera caotica e i diretti interessati non sanno come approcciarcisi al meglio. Su alcuni dei più rinomati quotidiani italiani, abbiamo notato vaste richieste di spiegazione di tali leggi. Si parla in essi di mancata previsione dell’obbligo di fattura elettronica per gli autocarri e l’assenza di vincoli di tracciabilità per altre spese relative ai mezzi gommati. Si parla anche di detraibilità IVA, pare che siano interessati agli obblighi di pagamenti tracciabili anche la custodia, la manutenzione, la riparazione, o il noleggio, non solo il carburante!

Tutte queste e altre ‘piccolezze’ potrebbero in effetti creare un caos, una disorganizzazione, una reale difficoltà al livello interpretativo. Dunque si chiede e si spera in un chiarimento preciso, prima dell’entrata in vigore delle leggi, il prossimo primo luglio. Se l’idea delle nuove leggi è stata di certo una buona idea, dato il livello di truffa che si stava raggiungendo velocemente, dati i timbri male utilizzati, d’altra parte adesso, si necessità di un chiarimento tempestivo, per evitare il caos, che tanto si teme. Speriamo dunque, di scongiurare il cosiddetto rischio-caos.

Edit by Karina G.

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